Etna Rosso “Martinella”: eleganza “vulcanica” firmata Vivera


Il territorio dell’Etna è sempre più protagonista nel mondo Enoico italiano, proprio per questo oggi ci godremo la raffinatezza di un Vino rosso plasmato dai suoli vulcanici siciliani, grazie al sapiente lavoro “biologico” della Cantina Vivera.

Abbiamo già parlato nei mesi scorsi di quest’azienda agricola in occasione dell’articolo relativo al loro eccellente Etna Bianco Doc “Salisire”, un Carricante in purezza caratterizzato da entusiasmanti profumi e sontuoso carisma gustativo.
La contrada Martinella (sede dell’azienda Vivera) possiede un clima tipico di montagna, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, inoltre risulta particolarmente ventosa. Il suolo di origine vulcanica contribuisce in maniera sostanziale alla caratterizzazione organolettica dei relativi Vini.
Il Nerello Mascalese è il vitigno principale della zona dell’Etna, le sue origini non sono del tutto certe: secondo una delle ipotesi più accreditate, pare sia stato selezionato dagli agricoltori della piana di Mascali, diversi secoli fa. Nel territorio dell’Etna non è raro trovare vecchie vigne di Nerello Mascalese coltivate ad alberello su nere terrazze di pietra lavica, a quote che possono raggiungere pure i 1000 metri s.l.m.
Il Nerello Cappuccio è anch’esso un vitigno autoctono legato alla zona dell’Etna, con origini antiche e ignote, utilizzato solitamente in uvaggio col più diffuso Nerello Mascalese per la produzione dell’Etna Rosso Doc.
Versiamo il Vino nel calice e abbandoniamo i nostri sensi alla viticoltura etnea.
Vino:    Etna Rosso Doc “Martinella” 2010
Produttore:   Vivera
Vitigni:   80% Nerello Mascalese – 20% Nerello Cappuccio
Titolo alcolometrico: 13%
Affinamento:   12 mesi in barrique
Prezzo in Enoteca:  18 euro
Segni particolari:  Agricoltura Biologica
Color rosso rubino di bella trasparenza, tipica tonalità di questi vitigni.
Profumi intensi e piacevolmente complessi: sentori floreali di rosa appassita, confettura di more, toni speziati, cenni salmastri e sulfurei, sentori di tamarindo, accenni terrosi.
In bocca il dominatore incontrastato è l’eccellente equilibrio, un Vino che punta soprattutto a eleganza e finezza, non ostenta “muscoli”. Davvero splendido il carattere vellutato dei tannini, assai fini e mai graffianti. Un ruolo di primo piano lo riveste anche labriosa acidità, che rende il sorso molto fresco e gastronomico, grazie anche al contributo prezioso di una gustosa mineralità.
Piuttosto lunga la persistenza e davvero ottima la piacevolezza di beva, grazie al mirabile bilanciamento organolettico.
Un Vino rosso garbato, elegante, fine, con una stuzzicante intensa aromaticità e un sorso splendidamente equilibrato, il tutto a comporre un carattere molto versatile e godibile nell’abbinamento gastronomico.
Sperimentatelo con scaloppine ai funghi porcini, coniglio arrosto con patate, ossobuco di vitello con purè, polpette di carne al sugo.
La viticoltura dell’Etna ricopre sempre più un ruolo di primo piano nel panorama Enoico italiano, tuffatevi nella sua eleganza organolettica.
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