Corleone

 

E’ a Corleone, in provincia di Palermo, che nascono i primi vigneti della famiglia Vivera. Armida, moglie di Antonino Vivera eredita dal padre diversi ettari di vigna.
Ogni anno Antonino si trasferiva a Corleone da Catania, dove abita ancora oggi con la moglie e i figli, Omar, Eugenio e Loredana, per seguire la vendemmia. La passione a la voglia di crescere lo portano ad acquistare, insieme alla moglie, altri ettari di vigna. Oggi gli ettari sono 27, tutti coltivati a spalliera, cordone speronato, alta densità di impianto (4.500 – 5.000 piante per ettaro) per produrre uve pregiate da varietà internazionali quali il Cabernet Sauvignon e lo Chardonnay e varietà autoctone come il Nero d’Avola, il Catarratto e l’Insolia.

La tenuta, sotto il paese di Corleone, nella Valle del fiume Belice, si trova ad un'altitudine di circa 400 metri sul livello del mare. Il clima è collinare con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte, le estati sono calde e ventilate mentre gli inverni rigidi. Il terreno e argilloso, mediamente fertile e profondo.
Le uve vengono raccolte a partire da metà agosto e questa posizione, nell’entroterra siciliano, favorisce una maturazione completa che conferisce ai vini intensi profumi fruttati, una grande armonia e sapidità: l’Altrove, la Terra dei Sogni, e l’A’mami.

A Corleone viene prodotto anche l’olio extravergine di oliva da monocultivar Nocellara del Belice.